CHE VELOCITA'
Beh, che dire: la fissa di Don Matteo Renzi per la velocità ha rapidamente
contagiato anche i suoi sgherri; chi scrive non ricorda un solo caso nel quale,
la banda legata al potente di turno, ci abbia messo così poco per essere
incriminata per qualche reato.
Ebbene: in questi giorni - in particolare dopo l'infame controriforma della
Giustizia alla quale stanno lavorando le due più pericolose cricche presenti in
Parlamento, rappresentate dai tirapiedi del Delinquente di Arcore e da quelli
dell'Ebetino Toscano - cominciano a salire alla ribalta i primi casi di delitti
commessi dagli yes-men dell'Autocrate Fiorentino.
Il presidente del Consiglio dei ministri pro tempore afferma che, questo
improvviso interessamento per le attività illegali dei suoi scherani, sia da
legare proprio alla vomitevole controriforma messa in atto dall'esecutivo su
mandato diretto del Criminale Lombardo.
Sarà anche così, ma è un fatto che lorsignori credono di poter fare impunemente
ciò che meglio aggrada loro, senza che gli eventuali reati vengano sanzionati,
soltanto perché fanno parte della co... - pardon, della formazione politica -
guidata dal Giovane Vecchio Democristiano; peccato per loro che la Magistratura
borghese debba sempre perseguire i reati, da qualunque parte politica vengano
commessi.
Genova,
10 settembre 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com